Se stai leggendo qui dentro: sei fortunato!

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didattica

Oggi ti voglio spiegare in poche parole perchè, se stai leggendo questo post: complimenti sei fortunato!

Sei stai leggendo questo post sei un mio studente oppure sei interessato alla formazione, nella stragrande maggioranza dei casi fai parte di uno dei due insiemi che ho citato.
Se invece non fai parte di questi insiemi sei curioso, sei una persona che si sta avvicinando al sapere e sei ghiotto di conoscenza?

Giusto? Io credo di si. Se invece sei una persona che ama rimanere nella propria ignoranza e non vuole crescere TI PREGO di non continuare la lettura, lo dico per te, ti sentiresti offeso.

Oggi è successa una cosa che da tempo temevo succedesse: sulla piattaforma internazionale dove insegno gil numero degli studenti Indiani ha superato quello degli Italiani :-( .

Sul subito mi ha reso triste, perchè i miei corsi sono per l'80% in lingua Italiana e per 20% in inglese, questi studenti Indiani pur di conoscere, di sapere, comprano corsi di altre nazioni in lingua anche italiana, per imparare... Al contrario della maggior parte degli italiani che ha accesso alla risorse, disponibilità economica per formarsi quindi: ma non lo fa.

Poi però.. "mi fregano il lavoro gli stranieri" ... "è colpa della crisi" ... "sono i fotoamatori che fregano i professionisti" e via dicendo.

Parlo con dati alla mano, l'80% dei miei studenti è amatore, investe in risorse, cresce e se un domani decide di aprire p.iva (unica differenza tra un amatore ed un pro) , fa il "culo a strisce" al professionista che non si è formato.

Ma non divaghiamo, queste sono cose risapute (solo chi non si forma pensa ancora che il cliente debba andare da un pro solo in quanto tale, anche se incapace) .

Tornando abbomba sull'argomento perchè tu sei fortunato, te lo spiego subito.

I tuoi colleghi, i tuoi amici italiani, che hanno modo come te di formarsi MA NON LO FANNO in realtà non lo sanno (perchè sono altamente stupidi) ma ti stanno facendo un regalo: aumentano il gap di ignoranza-intelligenza sulla materia tra te e loro in modo incredibile.

E' un po' come se tu sapessi dove è il tesoro, loro anche, ma loro (fessi) non vogliono prenderlo.

"Ecco che di corsa arriva Amal Amalmani su un Tuk Tuk a tutto gas dall'india e prende l'oro, signori, prende l'orooooo, sotto il naso impassibile dei frizzatoni italiani che erano li, davanti alla porta, a parlare di crisiiii, Amal vinceeee"

Ecco cosa mi immagino possa dire un ipotetico cronista di questa vicenda.

Quindi, se da una parte ero dispiaciuto ora sono felice, perchè è vero, non c'è bisogno di un sociologo o di uno scientista per saperlo: l'Italiano medio è sfigato, autore della sua disfatta, incapace di muoversi dal mare di melma in cui lui stesso si è infognato.

Ma tu, se sei qui, devi stare tranquillo, sei diverso, perchè conosci l'importanza di formarti e se un indiano si iscrive a corsi in lingua italiana (scommetto senza conoscere la lingua italiana) solo per capire da come mi muovo (perchè il vocale non lo comprende) per carpire qualche segreto, ora sai quanto sei fortunato nel capire na lingua italiana, nell'avere qualche manciata di euro in tasca per permetterti formazione di qualità e nel sapere che i tuoi colleghi italiani che non si formano, grazie alla loro stupidità (ed alla voglia di rimanere tali) ti stanno facendo il regalo più grande che puoi avere: diventerai in poco tempo e facilità meglio di loro!

Non ci credi? Prova a fare tu stesso un sondaggio, chiedi quante persone si formano in italia, imparano nuove tecniche, di fotografia, di web, di marketing, in generale alla fine del loro percorso di studi quanti in autonomia e non per obblighi aziendali decidono di crescere.

Raccogli le risposte e poi fatti questa domanda: il mondo intanto è fermo o sta crescendo? 

Ora, sono certo, anche tu, ti sentirai davvero fortunato ed io ti faccio i complimenti per esserlo: non solo italiano, ma un Italiano intelligente e fortunato! 

 

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